Zio Peppe Sorrentino di Radio Jolly

Don Peppe dei Camaldoli




Zio Peppe Sorrentino stronca l’esibizione canora di Don Luigi.

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Don Luigi canta ma Zio Peppe lo stronca

Don Luigi canta ma Zio Peppe lo stronca

Quella che vi presentiamo è una rarità assolutamente esclusiva. L’anno non è importante, basti sapere che all’epoca imperavano le radio locali, non esistevano i telefonini, i computer erano davvero per pochi eletti che lavoravano in assembler. Queste radio erano piene di personaggi strani che negli anni sarebbero diventati veri e propri Cult su intenet. Siamo a Radio Jolly, stazione locale napoletana, Don Pasquale Del Giudice, co-conduttore insieme a Zio Peppe Sorrentino della trasmissione, annuncia l’esibizione di Don Luigi, cantante napoletano alle prime armi con la voce da topo. La canzone è dedicata alla signora Rosaria dal Vomero, Don Luigi canterà Na SeraE Maggio. Tutto pare filare liscio, comica e stonata la performance canora di Don Luigi, al termine però Zio Peppe lo stronca.

Eccovi i dialoghi di questa esclusiva rarità internettiana:

Zio Peppe: “Ma chi

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Il San Valentino di Zio Peppe

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Zio Peppe Sorrentino festeggia San Valentino nella sua Radio Jolly, come sempre protagonisti i radioascoltatori, simpatica la diatriba su cosa sia il cuore: un muscolo o un nervo. Zio Peppe insiste che il “cuoro” sia un nervo. Al termine del video Don Peppe dei Camaldoli proclama eterno amore alla sua Maittella.
Buon San Valentino a tutti gli innamorati!

Don Peppe e Dudù il Palermitano.

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Zio Peppe Sorrentino incontra un suo nuovo radioascoltatore, Dudù da Palermo. “E che si fatto u clacs i na machina?”. All’apparenza pare un tipo tranquillo e alla mano, ma questo modo di apparire non è gradito dal vecchio speacker di Radio Jolly, e Dudù viene cacciato fuora senza un minimo preavviso. Segue una frase che rimarrà negli annali del suo programma “Napoletanissima”: dovete passare un forte guaio! Fare un trilli! A coronamento  della serata arriva una telefonata di un tizio che gli dice “ricchiò” e Don Peppe, alterato, gli risponde “mi devi mandare un pò a tua sorella”.

Don Peppe e la poesia schifosa.

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Zio Peppe alle prese con un presunto grande poeta, gli chiede di recitare la poesia da lui scritta e di non spostare con la bocca, cosa che puntualmente accade, il poeta si becca per cominciare un “curnuto”. Poi inizia l’aggressione a Zio Peppe, telefonate che gli danno del cornuto, mentre Don Pasquale, all’anagrafe Pasquale Del Giudice se la ride grassamente.
Chiama poi Raffaele da Lusciano, che viene sbattuto “fuora” comm “a munnezz ri cristian”, vero poeta Zio Peppe azzecca anche le rime.
Si ringrazia gennarodauria.com per il video fornito e l’utente del forum Saturno.

Don Peppe “Sorrentino” o anche Zi Pepp dei Camaldoli imperversava anni fa su Radio Jolly, riportiamo in vita questo mito radiofonico inconsapevole di tanti anni fa!!

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Zio Peppe Sorrentino Radio Jolli

Zio Peppe Sorrentino della Radio Jolly

Giuseppe Sorrentino, nato a Napoli il 4 marzo 1911. Conosciuto al grande pubblico con il nome d’arte “Zi Pepp” o “Don Peppe” si distingue per le sue qualità artistiche e professionali a partire dal secondo dopoguerra. Poeta, compositore, cantante e speaker radiofonico, Zi Pepp ha sempre qualcosa di nuovo da dire, le forme di trasmissione diventano innumerevoli, esponenziali, in stretto rapporto di correlazione a quelle che sono capacità innate di comunicazione. E’ in radio JOLLY che Zi Pepp trascorre il resto dei suoi anni, desideroso di un confronto, di un dialogo diretto con il pubblico che lo ha amato e sostenuto. In casa Jolly ci regala chicche inestimabili, di difficile reperibilità. Memorabile resta la sua poesia “A maittella! (scaricabile nell’area download di questo sito) come l’interpretazione del brano classico partenopeo “Na Bruna”. Grazie a una schiera di accaniti fans, Salvio Schiano, Ottavio Liguori, Lello Caliendo, Sergio De Salvin, parte del materiale viene recuperato e restaurato per essere messo a disposizione di tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Un operaio dell’inventiva, come ode a uno specialista in forme comunicative, come momento commemorativo di un vero Artista. Nell’area download di questo sito troverete altro materiale inedito e sul forum discussioni che riguardano questo “mito inconsapevole” come amo definire coloro che non sanno che diventeranno famosi loro malgrado.

Scritto da Zio Peppe

novembre 12th, 2009 at 8:05 pm